La quadreria

Il Museo La Quadreria, entrato all’interno del circuito museale nazionale nel febbraio 2024, si inserisce all’interno del Patrimonio appartenente ad ASP Città di Bologna arricchendolo di una componente storico-artistica fatta di arredi, suppellettili, tessuti, sculture e dipinti.

Oltre La Quadreria, il vasto patrimonio storico-artistico frutto di lasciti ed eredità, comprende molti altri luoghi impregnati d’arte e cultura, che hanno segnato la storia di Bologna e che rappresentano la memoria artistica  della città: Palazzo Ratta, Palazzo Gnudi Scagliarini, Palazzo dei Lavoratori o falansterio, Istituto Materno dei Lattanti, Chiesa di santa Maria della Pioggia, Casa Nascentori, ex Conservatorio di Santa Marta, Palazzo Salaroli, Villa Guastavillani, e l’importante Santuario di santa Maria del Baraccano.

Si tratta di immobili che valorizzano il contesto urbano restituendo alla città storie di vita passata. Un esempio è l'ex Conservatorio di Santa Marta, uno tra gli istituti educativi fondati a Bologna a partire dal XVI secolo, che rappresentava un servizio sociale atto a preservare la dignità e la virtù delle fanciulle rimaste orfane o le cui famiglie non avevano mezzi per procurare loro una dote ed evitare che finissero in strada.

Luoghi che custodiscono meraviglie da contemplare come Palazzo Ratta. Situato, quest'ultimo, in via Castiglione 24, costruito nel XVI secolo e appartenuto al benefattore bolognese Carlo Alberto Pizzardi. Palazzo Ratta ospita al suo interno grandi sale con soffitti cinquecenteschi, un sopracamino di scuola carraccesca e affreschi di Giovan Antonio Burrini.

Palazzo Gnudi Scagliarini ospita, invece, l'incantevole settecentesca stanza denominata "Galleria degli specchi" con affreschi dei Gandolfi; mentre una pala con l’Adorazione dei pastori di Agostino Carracci e dipinti settecenteschi di Ercole Graziani e Francesco Monti sono conservati nella limitrofa Chiesa della Madonna della Pioggia.

Rudy Satragno
Modificato in data:  18-09-2024