La quadreria

La gestualità dei personaggi raffigurati in quest’opera di grande formato rafforza l’enfasi della parabola evangelica secondo Luca, così rappresentata da Giacomo Cavedone e dalla sua bottega, pittore bolognese vissuto a cavallo tra il XVI e XVII secolo.
Si celebrano redenzione e rinascita poiché il figliuolo che sembrava perso si è ritrovato nella casa del padre. Il gioco di sguardi, gesti e ammiccamenti raccontano allo spettatore il clima di accordi e disaccordi che si è venuto a creare in seguito a tale evento.
Oltre ad un evidente naturalismo proveniente dall’influenza dei Carracci di cui Cavedone fu allievo, questa tela pone in evidenza un acceso cromatismo risalente al colorismo veneziano, mentre la fisionomia stilizzata delle figure allungate poste in primo piano e avvolte in generosi panneggi rientra nelle particolarità stilistiche del pittore.
L’opera faceva parte della collezione della famiglia Scarani, donata all’Opera Pia dei Poveri Vergognosi nel 1857.

Ritorno del figlio prodigo

Ritorno del figliuol prodigo
olio su tela, cm 153 x 230

Rudy Satragno
Modificato in data:  18-09-2024