L’affascinante dipinto, di buona qualità stilistica e pittorica, è opera della bottega del Guercino, risalente al tardo periodo di attività del Maestro, intorno alla metà del Seicento.
La posa inusuale del bambino, coi piedini appoggiati su un tavolo e cinto dal braccio della Madre in atto di protezione, forma un impianto compositivo ripetuto più volte dal Guercino e dai suoi allievi. Gesù con una mano benedice lo spettatore e con l’altra rimanda il gesto alla cintura della Madonna, simbolo di castità.
La difficoltà di attribuzione dell’opera ad uno dei discepoli tra i migliori del Maestro nulla toglie alla qualità della tela che sarà stata di certo supervisionata dal Maestro e che si esprime soprattutto nei panneggi e nella ricercatezza del colore, in particolare la preziosità della doratura del velo della Madre che ne fa risaltare l’espressione di misurato compiacimento nell’osservare quel bambino, il cui destino è segnato.
L’opera proviene dalla collezione di Palazzo Scarani, donata dal Marchese Nicolò Scarani all’Opera Pia dei Poveri Vergognosi nel 1857.

Madonna col Bambino benedicente
olio su tela, cm 116 x 97,5

