Movimento e dinamismo animano il terribile gesto che sta per compiersi in quest’opera in tipico stile barocchetto bolognese, risalente alla metà del Settecento, l’autore Giuseppe Varotti è uno dei principali protagonisti di questa felice stagione.
Il racconto biblico narra che re Salomone, dotato di grande saggezza, diede ordine al suo schiavo di dividere in due metà il neonato per capire quale fosse la vera madre, colei che pur di impedire lo scempio avrebbe rinunciato alla maternità.
La figura del re assiso sul trono viene ulteriormente posta in risalto dall’elevazione della cornice sagomata. Anche l’uso sapiente, misurato ed accorto del colore e l’utilizzo delle varie tonalità dei rossi e dei blù armonizza l’opera nel suo insieme e divide la scena al tempo stesso.
Anche questo quadro, prima di essere donato all’OPPV, ornava gli interni di Palazzo Scarani.

Giudizio di Salomone
olio su tela sagomata e centinata, cm 147 x 186

