Si è conclusa da pochi giorni la mostra Materia Oscura dell’architetta e artista Simona Bonini.
Allestita per Art City 2026 ha portato nelle sale della Quadreria uno sguardo contemporaneo capace di dialogare con la collezione permanente. Protagonista dell’esposizione è stato il tempo inteso come qualcosa di continuo in cui il passato non resta indietro, ma vive nel presente e influenza il modo in cui guardiamo al futuro.
La Quadreria custodisce una raccolta nata nel tempo grazie a donazioni e lasciti, profondamente intrecciata alla storia della città di Bologna e alla sua tradizione di assistenza e cura. In questo contesto, le opere di Simona Bonini hanno portato in primo piano il tema delle donne in condizione di fragilità, creando quindi un dialogo naturale con i dipinti storici. Il connubio tra opere di epoche diverse non è apparso come un contrasto, ma come una continuità in grado di offrire nuove chiavi di lettura e di valorizzare anche il patrimonio del museo.
Tele Materia Oscura tra le sale della Quadreria - Inaugurazione della mostra
“Bellissima mostra, inedita profondità che spinge a riflettere!”
“Grazie per lo stimolo riflessivo!”
Questi sono alcuni dei pensieri che visitatrici e visitatori hanno condiviso lasciando una dedica sul guest book. La mostra, infatti, ha ottenuto una significativa risposta da parte del pubblico che fin dai primi giorni ha riempito le sale del museo, in particolare in occasione della White night, sabato 7 febbraio, con l’apertura prolungata della Quadreria fino a tarda sera. Il progetto espositivo di Materia oscura inizia a novembre 2025, con un primo incontro con l’artista, Simona Bonini, e prosegue con la proposta di ospitare la personale in occasione di Art City.
La presentazione del 30 gennaio ha aperto le otto sale del nostro museo ad un’affluenza importante di visitatori. Un gradimento confermato all’inaugurazione di Art City, il 6 febbraio. Proprio in quest’occasione il pubblico ha percorso le sale della Quadreria accompagnato da Valerio Vernesi, guida e storico dell’arte che ha approfondito il significato della mostra e il legame con l’esposizione permanente. Un clima di confronto e condivisione favorito, anche, da un brindisi benaugurale. L’interesse da parte del pubblico è proseguito anche nei giorni successivi, lasciando un bel ricordo di questa esperienza e collaborazione.
La Quadreria di ASP Città di Bologna aderisce sin dalla sua nascita ad Art City, il cartellone cittadino di eventi, coordinato dal Comune di Bologna e organizzato in concomitanza con Arte Fiera.
L’esperienza positiva realizzata con Materia oscura ci incoraggia a proseguire in questa direzione, verso Art City 2027.
Visita guidata di Valerio Vernesi per mostra Materia Oscura tra le sale della Quadreria

